COSA FARE A POSADA E DINTORNI IN 2 GIORNI

Posada

Cosa fare a Posada in due giorni? In questo nuovo articolo vi farò scoprire un altro pezzetto della mia isola meravigliosa. In pochi forse sanno che Posada é uno dei centri più antichi in Sardegna. Qui si succedettero diversi popoli, donando a questo luogo un passato importante, di cui il borgo conserva ancora le tracce.

Posada si sviluppa principalmente a ridosso di un costone roccioso, con abitazioni che si affacciano sulla piana del Rio Posada e che sono collegate tra loro da stradine strette e ciottolate. Il suo centro storico si conserva ancora talmente bene, da sembrare un gioiellino e tanti sono gli interventi di recupero di vecchie case, che lo renderanno presto perfetto.

É forse uno dei pochi centri storici in Sardegna in cui l’accesso alle auto viene reso impossibile dal fatto che le strade siano troppo strette. Alcuni vicoli, infatti, sono percorribili solo a piedi o con mezzi a due ruote. Questo lo rende un piccolo paese a misura d’uomo, in cui godersi una vacanza o un weekend in completo relax.

Posada ha inoltre il vantaggio di essere facilmente raggiungibile da Olbia, attraverso la 131. Una meta appetibile, quindi, per i viaggiatori che cercano luoghi non troppo lontani, poco frequentati dal turismo di massa e immersi nella cultura locale. Vi sembrerà di stare come in famiglia. L’intimità é infatti la sensazione principale che si percepisce camminando per le sue vie.

Cosa fare a Posada?

Nonostante sia un piccolo centro, a Posada ci sono varie cose da fare. Da non perdere la visita al Castello della Fava, una passeggiata per le vie del centro storico, un tuffo nelle acque cristalline del vicino mare e kayaking lungo il Rio Posada.

Castello della Fava

Il Castello domina il paesaggio a 360 gradi e dall’alto si può ammirare una vista spettacolare. É stato costruito nel Medioevo, ma non si hanno testimonianze certe. Si sviluppa all’interno di una cinta muraria, in cui si erge una torre a più piani, alta circa 20 metri. Il suo nome deriva da una leggenda molto particolare. Posada fu presa d’assedio intorno al 1300 da una flotta di Turchi, con l’intento di conquistarla per fame. Gli abitanti del posto cercarono di ingannare gli assedianti, facendo mangiare l’ultima manciata di fave rimaste a un piccione e lo ferirono leggermente. Il piccione cadde durante il volo proprio nell’accampamento dei Turchi, rivelando lo stomaco pieno di fave. Questi pensarono, così, che le risorse alimentari degli isolani fossero carenti e decisero di abbandonare Posada e andare via.

Posada Castello

Il Castello é oggi gestito dall’ Associazione Turulia e il ticket costa solo pochi euro, per cui vale sicuramente la pena salire in cima. La fatica sarà nulla in confronto alla visuale mozzafiato.

Castello della Fava

Centro storico

Posada grazie al suo bellissimo centro storico é inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia. Le vie sono molto curate, le casette colorate sono frutto di restauri recenti, che con i loro colori pastello gli donano un’aria fiabesca.

In una di queste casette abbiamo avuto il piacere di passare una notte. Si tratta di una nuova struttura, “Fora ‘e Muros”, che si affaccia a strapiombo in una parete del costone calcareo su cui si erge l’intero borgo. Ogni camera é perfettamente arredata in stile sardo, con bagno privato e godono tutte di una vista spettacolare. Le finestre si affacciano sul mare e da qui potrete ammirare l’alba, oppure fare colazione nella terrazza panoramica. Sul sito trovate tutte le info e potrete anche prenotare in questa o altre strutture situate sempre nel centro storico https://www.ammentosposada.it/.

Non dovete perdervi assolutamente l’aperitivo nella terrazza dell’Antico Terrazzo, un localino davvero intimo in cui ammirare il tramonto, proprio sotto il Castello.

Spiaggia Su Tiriarzu

Su Tiriarzu é senza dubbio una delle spiagge più belle nei dintorni e solo andandoci dal vivo capirete perché. L’acqua cristallina, la sabbia finissima, i fondali puliti e la cura del sistema dunale, ne fanno un piccolo paradiso. A riguardo Posada detiene da ben otto anni il titolo delle “5 vele di Legambiente”. La spiaggia é super attrezzata con bagni, docce e vicina al parcheggio, il che la rende molto comoda per le famiglie. Penserete che sia presa d’assalto nei mesi estivi, invece, vi svelo un segreto, queste spiagge sono poco frequentate dal turismo di massa e dalla calca di ombrelloni. Se state cercando una vacanza rilassante, questo é il posto giusto. In un posto così non potete, poi, non praticare alcuni dei vari sport che vengono offerti da http://www.posadasurf.com/, una vera scuola e noleggio di kayak, sup, windsurf e kitesurf.

Con Posadasurf ho fatto la mia prima esperienza in kayak in una laguna. Proprio dietro la spiaggia, infatti, si estende la laguna in cui si snodano vari tipi di percorsi in cui pagaiare. Nonostante la paura iniziale é stata un’esperienza davvero stupenda, la natura intorno e le varie specie animali, rendono tutto davvero suggestivo. E poi non capita mica tutti i giorni di pagaiare circondati da libellule blu e aironi cinerini che pescano indisturbati. La laguna é oggi una riserva regionale protetta, per la presenza di varie specie di uccelli d’acqua come i fenicotteri rosa.

Il kayak é anche uno dei migliori metodi per godere di ogni singolo angolo della laguna, inserita all’interno del Parco Tepilora, che ha tantissimo da offrire. Il parco comprende quasi 8000 ettari di foreste, sorgenti e sentieri da percorrere in bici, a cavallo e a piedi, per connettersi in maniera totale con la natura. Nel sito http://www.parcotepilora.it/ trovate tutte le info e gli itinerari.

Dintorni

Il Parco Tepilora essendo molto esteso comprende anche i territori, oltre che di Posada, di Torpè, Lodè e Bitti, di cui vi ho parlato in un articolo recente BITTI RINASCE, TRA RELIGIOSITÁ E CANTO A TENORE.

Nei dintorni ci sono anche tante bellissime spiagge da vedere tra cui Santa Lucia e Capo Comino con le sue dune di sabbia.

capo comino

Un itinerario di due giorni adatto a tutti, per godere appieno di una vacanza o di un weekend in una zona poco conosciuta, ma sicuramente dal grande valore culturale e paesaggistico.

Non perdetevi queste chicche, sono sicura vi piaceranno!

Ciao a tutti, mi chiamo Marta, mi definisco un'instancabile sognatrice, con la passione dei viaggi zaino in spalla e una gran voglia di vivere e scoprire. Vi racconterò della Sardegna e dei mie viaggi nel mondo!

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